NEL LIBRO

"SARDEGNA ASCESI AI SAPERI DI UN TEMPO"

HO TENTATO DI ESPRIMERE DIECI TEORIE

 

1°) - I Sardi sono tra i rari popoli sopravvissuti rispetto ad altri protagonisti mediterranei e mesopotamici. Un percorso ininterrotto dal Paleolitico all'era del tablet, computer, iPad.

2°) - La civiltà mediterranea deve ai Sardi alcune scoperte: la conoscenza dei movimenti luna e sole per definire le stagioni agricole, la metallurgia, il culto dei morti e degli eroi, la cura del sonno (rito Incubazione, nella necropoli neolitica a Mont'Essu di Villaperuccio), la sacralità dei pozzi per curarsi da morsi di ragni e per il rito dell'ordalia (giudizio divino senza spargimento di sangue).

1°) - I Sardi sono tra i rari popoli sopravvissuti rispetto ad altri protagonisti mediterranei e mesopotamici. Un percorso ininterrotto dal Paleolitico all'era del tablet, computer, iPad.

2°) - La civiltà mediterranea deve ai Sardi alcune scoperte: la conoscenza dei movimenti luna e sole per definire le stagioni agricole, la metallurgia, il culto dei morti e degli eroi, la cura del sonno (rito Incubazione, nella necropoli neolitica a Mont'Essu di Villaperuccio), la sacralità dei pozzi per curarsi da morsi di ragni e per il rito dell'ordalia (giudizio divino senza spargimento di sangue).

3°) - Monte Sirai di Carbonia potrebbe essere stato il tempio del sole alla fine dell'era paleolitica.

4°) - I Sardi hanno navigato dall'ultima glaciazione in poi.

5°) - Per effetto dello scioglimento dei ghiacci ed il conseguente travaso dal Mediterraneo al Mar Nero, iniziò l'esodo delle popolazioni dai territori sommersi. Il riempimento del bacino è descritto dalla Bibbia (ma in altra forma) quale "Diluvio Universale". Profughi sumerici approdarono in Sardegna portando in dote innovazioni agricole. La nuova agricoltura cerealitica, arricchita dai metodi irrigui sumerici, in aggiunta alle necessità di reperimento metalli strategici (piombo, rame, zinco), fece diventare il Sud Sardegna indispensabile per i popoli egemoni all'inizio dell'età storica (Cartaginesi e Romani).

6°) - La tecnica di costruzione nuragica è autoctona, non appresa da altri popoli. L'idea di costruire nuraghi non è stata condizionata dalla necessità di costruire fortezze, ma altro. Barumini, ad esempio, potrebbe essere nato come porto lacustre e Sant' Antine per la supremazia taumaturgica.

7°) - Il principe sardo Ampsicora nel 200 a.C. tentò un'alleanza per contrastare l'invasione romana. Il suo concetto d'indipendenza ha precorso la storia sarda.

8°) - La religione ortodossa ha evangelizzato la Sardegna. Presenza di clero ortodosso, abitudini bizantine degli judike re a sposarsi tra consanguinei, i Pisani in Sardegna, noti partigiani dell'imperatore (ghibellini), sono stati i motivi che hanno indotto papa Bonifacio VIII a fare proprie le istanze dei suoi predecessori e infeudare senza alcun diritto la Sardegna alla Corona di Aragona. Al re feudatario fu imposta l'invasione dell'isola per riportarla nella sfera cattolica romana.

9°) - La figura giuridica e militare dello Judike re Mariano IV d'Arborea è superiore (nella sostanza) alla mitica Eleonora d'Arborea. Ugone d'Arborea (figlio di Mariano IV e fratello di Eleonora) ha contrastato più d'ogni altro sardo l'invasione aragonese. Il governo degli Spagnoli fu causa d'infelici conseguenze. I Savoia non sono stati governanti migliori ed hanno cercato più volte di vendere l'Isola.

10°) - L'unicità etnica del Supramonte e del Gennargentu deve essere salvaguardata esclusivamente dalle popolazioni locali essendo completamente diversa da zone della penisola costituite in parchi.

 

Abbinati alle dieci teorie ci sono altri argomenti: le storie d'alcune città, le tradizioni ottocentesche, i giochi dell'infanzia, i riti della Settimana Santa, diversi esempi d'antropologia culturale. Il tutto è unito da una serie d'itinerari archeologici, storici e paesaggistici.

 

In occasione dei due ultimi solstizi, d'estate e d'inverno, un gruppo di persone mi ha fatto compagnia a Monte Sirai di Carbonia, constatando (osservando il crinale dei monti a Est) i due luoghi estremi da cui sorge il sole. Gli Antichi abitatori della zona avevano scoperto, all'inizio della trasformazione da cacciatori a popolo di raccoglitori, l'importanza del riferirsi al movimento del sole per determinare l'inizio di aratura e semina.

 

Caterno Cesare Bettini (Carbonia, 27 dicembre 2010)

 

N.B. Il libro è ordinabile on line (www.lulu.com) digitando il titolo e l'autore: in 15 giorni max. è prevista la stampa e l'arrivo a casa tramite corriere.

 
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